Il nuovo paradigma italiano

Portarsi al riparo dallo “spread” pur continuando a restare nell’euro.

Attuare da subito il reddito di cittadinanza o di inclusione.

Attuare da subito la tassa piatta.

Portare ai minimi storici il debito pubblico e poterlo addirittura azzerare.

È possibile.

 

Problematiche:

Mettere ordine negli attuali concetti di danaro, moneta, ricchezza, imposizione fiscale, ridurre al minimo l’elusione ed azzerare l’evasione.

Ridurre al minimo la burocrazia ed in un secondo tempo azzerarla.

Ridare all’economia italiana la giusta dimensione e lo slancio necessario.

Mettere ordine nella confusione delle idee di: lavoro, intelligenza artificiale, nuove mansioni, tempo libero, socialità, istruzione, ricerca, beni primari e conservazione del concetto di vita, concetto di ricchezza.

Tutto ciò è attuabile in Italia con qualsiasi compagine politica purché di tipo liberale e democratica.

È il sogno dell’attuale classe politica? No è il nuovo che avanza, a seguito dell’attuazione di un nuovo paradigma politico-economico assolutamente inedito messa a punto da un gruppo di ricercatori italiani.